Archive for the ‘Basket’ Category

PostHeaderIcon Armani Jeans Milano: domani presentazione della squadra al Palalido

Tempo di cominciare la stagione per l’Armani Jeans Milano. La squadra verrà presentata domani, alle 18, presso il Palalido. Si terrà una seduta atletica aperta al pubblico, preceduta da una sessione di corsa presso il Monte Stella. Il prossimo giovedì tutto il nuovo gruppo raggiungerà Bormio, sede del ritiro precampionato, dove si tratterrà fino al 5 settembre Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Aggiornamenti sul mercato Nba e news varie

Cari amici del mondo Nba innanzitutto buon anno. Ritorniamo con un articolo sul mercato Nba visto che la stagione sta volando verso la boa di metà giro e perchè mancano solo 44 giorni alla deadline di febbraio. Partiamo con il tormentone Stephon Marbury che sembra non avere mai fine, infatti dai giornali americani continuiamo a leggere che la trattativa per il buyout è ancora in alto mare e a questo punto dubitiamo fortemente che Donnie Walsh riuscirà a liberarsi del suo contratto prima della scadenza. Nei giorni scorsi si era parlato di un interessamento di Miami, ma questa strada non aveva preso piede. Altro team accostato a Steph sono i Celtics dell’amico KG.

Lee immortalato dai flash del Madison

Lee immortalato dai flash del Madison

Sempre parlando di Knicks, sembra che la dirigenza newyorkese stia cercando di portare nuovamente al Madison, Marcus Camby, già visto tra il ’98 e il 2001. Pedina di scambio in un giro a tre potrebbe essere l’idolo della folla David Lee, che diventerà free agent e rifirmarlo vorrebbe dire occupare spazio in vista del 2010. L’unica alternativa per cercare di trattenerlo sarebbe quella di prolungare di un anno e poi sforare nel 2010 con l’eccezione salariale. La trade Lee – Camby sarebbe stata poi completata da Channing Frye e Quentin Richardson in una three-way deal con Portland e i Clippers appunto.

Chi invece dovrebbe firmare a breve sarà il vecchio Mutombo nuovamente di ritorno a Houston dopo aver rifiutato Boston. Un altro che ha rifiutato Boston preferendo la pensione è stato invece PJ Brown. Altra trade certa, il passaggio di Samb dai Nuggets ai Clippers che così liberano circa 700mila dollari di spazio salariale per provare ad andare sotto la luxury tax.

Parlando di Toronto, il GM Colangelo ha ammesso che un ritorno di Delfino nelle file dei Raptors è assolutamente una cosa possibile e che nel caso qualunque altra offerta da un altro team NBA verrà pareggiata, lo ricordiamo Delfino è free agent. Un pò la stessa situazione di Nedad Kristic che a breve farà il suo esordio in maglia Oklahoma. Per lui New Jersey ha preferito non pareggiare e lasciar partire il serbo.

A Toronto però la situazione mercato non si limita al nome di Carlos Delfino, infatti sembra che tutti, eccetto Bosh, siano sul mercato. Bargnani e Parker sono gli indiziati principali per una trade perchè gli unici con un minimo di mercato. L’obiettivo dovrebbe essere Miller in partenza da Sacramento. Il nuovo infortunio di O’Neal poi non aiuta di sicuro. L’unico che sembra approfittarne è il nostro Mago che è tornato in quintetto ed è nuovamente con medie da 20 punti a partita pur dimostrando sempre grandi problemi in difesa.

Andiamo a vedere ora quello che servirebbe alle diverse contender, quell’ultimo tasselo che farebbe fare il salto di qualità: a Denver l’arrivo di Billups ha dato grande entusiasmo ma manca ancora qualcosa e quel qualcosa sarebbe ritrovabile in quel David Lee di cui abbiamo parlato in precedenza. Per ottenere Lee Denver potrebbe mettere sul piatto il lituano Kleiza che però è uno dei giocatori preferiti da coach Karl. Boston cerca invece un uomo di peso, e si parla oltre che di Joe Smith anche di Alonzo Mourning conteso con gli Heat. Lakers: quello che servirebbe sarebbe un difensore veloce che abbia anche punti nelle mani, e l’identikit è quello di Gerald Wallace, ma per lui si dovrebbero decidere a sacrificare Lamar Odom.

Ultime notizie veloci: paura nei giorni scorsi quando LeBron ha parlato di rinnovo contrattuale possibile, inutile dire che noi aspettiamo il 2010 senza che nulla accada per godere di un estate di fuoco.

scambio di maglie durante le feste

scambio di maglie durante le feste

Gli infortuni continuano a flagellare a destra e a manca. L’ultimo che dovrà rimanere out per un pò sarà Carmelo Anthony con una frattura a una mano. Un altro sarà Stephen Jackson che ha subito uno stiramento dei legamenti del ginocchio. A questa notizia ci agganciamo per l’ultimo argomento: gli italiani. Abbiamo detto di Bargnani che sta facendo bene in questa ultima settimana, mentre dobbiamo purtroppo riscontrare come lo spazio per Belinelli si stia riducendo complice il rientro di Maggette. Monta Ellis sarà pronto a breve e per lui sarà dura tornare a sedersi in panchina. Dulcis in fundo Danilo Gallinari è tornato a far qualcosa in gruppo e potremmo rivederlo tra circa 3 settimane nuovamente arruolabile da coach D’Antoni. La svolta c’è stata dopo che i Knicks hanno appositamente ingaggiato un nuovo esperto medico appositamente per lui. La curiosità è che proviene dal Chelsea.

Per questa notte vi segnaliamo infine i Lakers impegnati allo Staples che riceveranno gli Hornets per un’interessante sfida al vertice.

Buon divertimento a tutti!

PostHeaderIcon Nba – update from the US

Qualche update dal mondo NBA:
Belinelli è sempre più strepitoso, contro Orlando 31 minuti di gioco per un 8 su 14 complessivo al tiro per 19 punti totali, 6 assist e 4 rimbalzi. Ho sempre avuto fiducia nel ragazzo e credo che queste siano medie assolutamente sostenibili per lui. Anzi vi posso dire che se gli lasceranno questo minutaggio, potrà bene presto piazzare anche un trentello abbondante a breve.

Jamer Nelson non somiglia a qualcuno?

Jamer Nelson non somiglia a qualcuno?

Reggie Theus da Sacramento, è l’ennesimo allenatore che salta in questo inizio di stagione. Per lui è stato fatale il pessimo record dei Kings 6 -18. E’ durato qualcosa come poco più di 100 gare.

Pierce si è fatto male ad un ginocchio, ma dovrebbe essere tutto ok e quindi già sul parquet dalla prossima gara.

Darius Miles ha firmato per Memphis. Ricordiamo che da questo talento inespresso dipendono le sorti di salary di Portland.

Jake Voskhul, centro classe 77, ha firmato per i Raptors, per dare un cambio a O’Neal. Evidentemente non convice Bargnani da 5 e Jawai tra le altre cose non si è mai allenato.

Rumors: la voce più grossa è quella che da Bell e Diaw appena sbarcati a Charlotte, già con le valige in mano per raggiunger coach D’Antoni a New York in cambio del big man Curry. La trade non può essere fatta oggi, ma solo a febbraio. Questo scambio libererebbe altri 2,2 milioni di dollari per il 2010 (avranno solo Diaw perchè Bell va in scadenza l’anno prima).

Nell’ottica di regalarsi l’anello i Cavs stanno lavorando allo scambio Varejao e Szczerbiak per Marion (tutti giocatori in scadenza quest’anno o l’anno prossimo).

I Nuggets cercano un lungo per dare un cambio solido al buon Nenè.

I Lakers potrebbero sacrificare Vujacic visto il crollo di minuti che ha avuto rispetto alla scorsa stagione in favore di Trevor Ariza.

Una soleggiata Mosca

Una soleggiata Mosca

Argomento interessante viene dalla Russia. Le borse la stanno vivendo momenti terribili e la crisi si sta facendo sentire anche nel basket. Il Cska Mosca femminile si è addirittura ritirato da un paio di gare di Eurolega (aveva la grande Becky Hammonds tra le sue fila), ma sembra che il Cska maschile non abbia problemi in tal senso (siamo su budget intorno ai 30 milioni di dollari annui). Chi la crisi la sente sono le altre: Dinamo Mosca, Khimki. Il primo giocatore di cui si parla è quel Jannero Pargo che ha preferito i rubli ai dollari. Per lui è già pronto un ritorno in patria sponda Knicks. Dopo di lui potrebbe essere la volta di chi ha percorso la medesima strada la scorsa estate, vale a dire Krstic, Delfino, Nachbar e Garbajosa.

PostHeaderIcon Nba rumors e non solo

Amici del basket a stelle e strisce e non solo bentornati sulla vostra rubrica preferita dopo qualche tempo di assenza. Oggi è lunedi, ma è un lunedi diverso perchè da oggi, tutti quei giocatori che sono stati firmati come free agent la scorsa estate, saranno eligibili per una trade. E in prossimità di questa data i rumor sui giocatori che si potrebbero muovere sono aumentate a dismisura. Ma vediamo quali sono i nomi caldi:

Corey Maggette, è uno di quei giocatori che potrebbero avere già le valige pronte, stando a quel che dicono gli esperti oltreoceano. L’unico scoglio dovrebbe essere rappresentato dal contratto appena siglato con Golden State per un totale di 10 milioni di dollari complessivi per le prossime 5 stagioni. Una delle destinazioni di cui si parla è Dallas che potrebbe mettere sul piatto quel Josh Howard che doveva essere uno dei primi a essere cacciato dal Texas alla fine della scorsa stagione ed invece è ancora li al suo posto.

Brad Miller è un altro di quei giocatori che potrebbero e dovrebbero cambiare maglia prima della deadline di febbraio. A rendere quasi certa la trade è il rendimento che sta avendo il suo alter ego Spencer Hawes al centro del pitturato dei Kings. I Kings piazzerebbero poi molto volentieri i contrattori di Mikki Moore e Kenny Thomas per continuare la loro politica di ristrutturazione iniziata la scorsa estate con la partenza di Ron Artest.

J-Rich allesordio in maglia Suns

J-Rich all'esordio in maglia Suns

Dopo la trade di questa settimana che ha portato Jason Richardson a Phoenix in cambio di Raja Bell e Boris Diaw, Charlotte potrebbe essere nuovamente protagonista del mercato. Di sicuro la partenza di J-Rich è stato solo l’inizio per i Bobcats. Gerald Wallace e Raymond Felton sono due pedine che potrebbero partire a breve e possono avere (soprattutto il primo) un buon mercato.

Anche a Toronto si rumoreggia di trade. L’ambiente necessita di una scossa, visto che la partenza di Mitchell non ha finora dato nessun risultato positivo. Il primo che potrebbe avere la valigia pronta potrebbe essere Parker, mentre non è escluso che Bargnani potrebbe cambiare aria visto l’impatto tremendo che ha avuto dopo l’arrivo di coach Triano al timone dei Raptors. Si vocifera sempre più intensamente di un interesse della franchigia canadese per il nostro Ettore Messina, anche se è difficile immaginarlo immediatamente rimbrottare in prima persona gente come Bosh e O’Neal. Più probabile un ambientamento graduale come vice, un pò lo stesso percorso che ha fatto Mike D’Antoni quando è tornato in America dopo 17 anni di head coach in Europa.

Marco Belinelli intanto sulla costa Ovest sta trovando finalmente il suo spazio e producendo punti. Coach Nelson è imprevedibile quindi potremmo ritrovarcelo nuovamente seduto per 48 minuti già dalla prossima. Questo imprevisto minutaggio potrebbe però essere motivato dal fatto che lo si vuol dar via e gli si sta dando un pò di vetrina.

Belinelli over Yao

Belinelli over Yao

Chi la vetrina invece continua a guardarla da fuori è l’ultimo degli italiani sbarcati oltreoceano, vale a dire Danilo Gallinari. Il Gallo continua ad accusare fastidiosi dolori alla schiena che gli impediscono di tornare ad allenarsi con i compagni. A questo punto torna di moda l’opzione operazione. Ad ogni modo non dovremmo vederlo più per questa stagione.

Steve e Mike destinati ad una reunion?

Steve e Mike destinati ad una reunion?

Sempre parlando di New York c’è un nome che è sempre caldo, ovvero Steve Nash. L’obiettivo è quello in vista del 2010, di regalare un playmaker con i fiocchi a Lebron James nella grande mela. L’operazione è fattibile, se si pensa che il giocatore ha esternato più volte il suo malessere dopo l’allontanamento di D’Antoni dall’Arizona e la partenza del duo Bell – Diaw. La squadra intorno a lui sta cambiando e pare esserci un progetto che non lo comprenda. La ricostruzione, di un ex team vincente, da parte di Steve Kerr è iniziata da tempo e questo potrebbe di riflesso aiutare James a convincersi ad andare ai Knicks, anche se non bisogna sottovalutare l’età di Nash.

Altro giocatore che potrebbe partire è Linas Kleiza da Denver che allo stesso tempo pensa ad un clamoroso ritorno, Dikembe Mutombo, nel luogo dove tutto ebbe inizio. Joe Dumars nel frattempo ha appena dichiarato che Rasheed non è in partenza dopo le crescenti voci che lo davano lontano da MoTown.



PostHeaderIcon July 1, 2010 is going to be a very, very big day

parola di LeBron James.

Mancano ancora 1 anno e poco più di sette mesi, ma ormai non si fa altro che parlare di LeBron James e del suo contratto che scadranno alla fine della prossima stagione. Su LeBron si è detto tanto e si continuerà a dire sempre di più, ma diciamo la verità, non ci stiamo più dentro. I rumors lo danno come possibile Knicks o Nets, ma ricordiamoci che LeBron è un vincente e i Knicks e i Nets non lo sono. Certo New York è una gran bella città con tante cose da fare e da vedere e tra l’altro il mio posto preferito in questo mondo.

I Knicks hanno i soldi per strappare LeBron dai Cavaliers, ma i Knicks non possono solo affidarsi a quello, perchè LeBron di soldi ne ha già abbastanza (Nike, Sprite, ecc.). Non dimentichiamoci che LeBron è  nato a Cleveland e ha passato tutta la sua vita in quei posti e in più si trova in una squadra capace di vincere il titolo già in questa stagione. In tutto questo i Knicks e le altre devono sperare che i Cavs non vincano il titolo in queste 2 stagioni, altrimenti come faranno a toglierlo da li?

2010 dicevamo, non è solo LeBron perchè nel mio personale taccuino posso annotare 9 dico 9 giocatori che possono avere impatto determinante per qualsiasi franchigia.

Iniziamo da Dwyane Wade una delle migliori guardie della lega e che secondo alcuni è addirittura meglio di LeBron senza dimenticare che lui un anello lo ha già vinto.

Tracy McGrady ha giocato la maggior parte della carriera in squadre pessime (Magic, Raptors).  Poi nei Rockets ha avuto troppi momenti bui a causa di infortuni. Potenzialmente è un numero 1? A mio avviso dovrebbe avere una squadra con un Duncan per poter ambire al titolo.

Manu Ginobilli chi non lo vorrebbe? Un giocatore di impatto, decisivo, uno che non ha paura. E’ del 77 e nel 2010 avrà 33 anni. L’ultimo appello per lui.

Amare Stoudamire ovvero punti rimbalzi e potenza in area. Non ha vinto il titolo con il miglior Nash, e forse qualcosa vorrà dire.

Michael Redd una vita passata per un team mediocre come i Milwaukee Bucks.  Ma è un gran giocatore e un gran lavoratore.

Ray Allen campione nei Celtics, sarà 35enne e quindi sul viale del tramonto, ma la sua classe farà gola a tanti.

Chris Bosh altro bel giocatore da valutare in un contesto veramente vincente e non solo nei Raptors.

Dirk Nowitzki.  Questo sarà un bel giocatore che sposterà gli equilibri se dovesse muoversi. Anche lui ha bisogno di trovare la sua anima gemella in campo.

Joe Johnson sta salendo di colpi, forse un po sottovalutato (non certo sottopagato). E’ un grande scorer.

Per la precisione comunque va precisato che genere di contratti hanno i giocatori menzionati e non solo: Wade LeBron e Bosh saranno unrestricted. Stoudamire, Nowitzki, Pierce, Yao, Redd e Chandler avranno una early termination options. Altri che andranno free agent senza opzioni sono Joe Johnson, Ray Allen, Ginobili, Camby, TMac, Brad Miller, Jo, Shaq, Miller e Hamilton. Ci sono altri che scadrebbero nel 2010, ma possono uscire un anno prima ovvero Nash, Boozer, Okur e Turkoglu e altri che hanno opzioni varie come Ilga, Harrington, Haslem, Varejao, Big Ben, Crawford, Hughes, Tj Ford, Curry.

Ci sarà poi la classe del draft 2006 (quella di Bargnani) che sarà restricted quell’anno se non saranno estesi e una serie infinita di free agent puri.

Quindi, il tutto per dire alla LeBron che “July 1, 2010 is going to be a very, very big day”

Solo il tempo ci dirà.

Nel frattempo nella notte si sono giocate numerose partite: i Raptors hanno sconfitto non senza problemi i Bobcats trascinati da un grande Bosh (39). Bargnani deve effettuare un altro step ahed in concomitanza con l’assenza di JO (salvato dalla sua ginocchiera da un infortunio spezza carriera), 11+9 comunque per il Mago. Boston batte GS al Garden con un gran Rondo e una buona prova dei Big 3. Belinelli DNP. Atlanta ha ripreso il suo cammino fatto di vittorie battendo i  Bucks, mentre Cleveland ci mette 5 minuti a far fuori i Thunder (imbarazzanti), per LeBron solo 17 minuti in campo. Nonostante la carenza di un play i Magic si confermano terza potenza a est battendo Phila al photofinish. Minnesota non ce la fa a superare i Suns. Detroit batte Ny, Indiana supera Houston priva di Tmac e con Yao a mezzo servizio. Gli Spurs stanno tornando (battuti i Bulls), mentre torna alla vittoria Utah su Memphis. Infine Portland asfalta Miami, Denver batte i Clippers e Nj sconfiggono Sacramento di un grandissimo Salmons (38).

PostHeaderIcon Nba – La notte del 25 novembre

Dopo qualche giorno di assenza torna il consueto update sulla notte Nba, composto non solo dalla cronaca delle partite da anche dai rumors che caratterizzano il magico mondo della palla a spicchi oltreoceano.  Cominciamo subito dandovi la notizia già anticipata dal nostro sito che la trade Randolph è andata in porto. I Knicks infatti hanno accettato gli esami fatti da Mobley presso uno specialista del cuore. Zach dunque è dei Clippers e Ny si è liberata dell’ennesimo contrattone. Si attende ora di riuscire a scaricare Marbury e possibilmente Curry. Non molto altro da segnalarvi se non il ritorno l’altra notte di Ginobili (subito eccezionale in soli 12 minuti di gioco) in maglia Spurs e l’immininente ritorno di Parker. Haddadi, il simpatico iraniano è stato assegnato in D-League, mentre Jamario Moon dichiara la sua volontà di partecipare allo Slam Dunk Contest al prossimo ASG dopo la non esaltante figura dell’anno passato.

Nella notte i Los Angeles Lakers, dopo un primo quarto balbettante hanno asfaltato i New Jersey Nets, grazie all’apporto della panchina e di un eccellente Gasol (26+8 in 30 minuti). Bryant è sempre ai margini di questa squadra, il che dovrebbe far pensare molto a dove possono arrivare questi Lakers. Per NJ un buon Brook Lopez (17+10). Grande attesa c’era invece per la visita di King James al Madison Square Garden , ma lo spettacolo non deve essere stato un granchè se dopo un tempo ci si trovava già 67 a 36 per i Cavs. Da segnalare la prima apparizione in maglia Knicks di Al Harrington (13+9). Ha esordito anche Jamal Crawford (9) in maglia Warriors con pessimi risultati per l’intero team. A Washington contro una squadra tutt’altro che irresistibile, ma forse galvanizzata dall’allontanamento di coach Jordan, è una debacle. Butler (35) è finalmente decisivo, insieme a Jamison (25) e Blatche (25) dalla panchina. Per Belinelli 5 minuti di garbage time e 2 punti. Continuiamo con Dallas che continua il momento positivo battendo in casa i Pacers di misura in una gara tiratissma. Continuano i dubbi sui Mavs. Altra gara sorprendentemente tirata è stata la vittoria di 1 punto dei Suns in casa dei OKC Thunder, altra squadra reduce da cambio allenatore. Solo un ultimo quarto vincente ha permesso ai Suns di portare a casa la W.

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